Sei persone ucraine in fuga dalla guerra, fra cui due bambini di 8 e un anno e mezzo, sono arrivate questa sera a Grotte dove saranno ospitate in un appartamento messo a disposizione dal Comune. A mobilitarsi per portare in salvo ucraini in fuga dalle città bombardate è stato lo scrittore agrigentino Beniamino Biondi, che ha organizzato personalmente il viaggio verso la Sicilia e ha sostenuto le spese per i biglietti aerei da Cracovia a Palermo. Iryna 39 anni, Liudmyla 46 anni, Nadia 67 anni, Valentyna 67 anni, Valdyslav 8 anni, e il piccolissimo Dmytro di appena 1 anno e 6 mesi questa sera sono stati accolti dalla comunità di Grotte, alla presenza delle autorità cittadine e delle associazioni.
A dare il benvenuto a nome della comunità il vicesindaco Roberta Di Salvo. “Per Grotte – ha detto il vicesindaco – è una serata davvero importante, abbiamo aspettato con trepidazione l’arrivo di questi sei ucraini, di cui due bambini. Noi, come comune, ci auguriamo che questo sia l’inizio di apertura di corridoi umanitari seri e sicuri che permettano a queste persone sì di evadere dalla guerra, ma di trovare nei posti dove arrivano sicurezza e sicuramente uno stile di vita di migliore. Oggi per noi è davvero un grande traguardo, perché concretamente siamo riusciti ad aiutare queste persone che adesso staranno qui con noi, porteremo i bambini a scuola, garantiremo l’assistenza sanitaria, faremo i vaccini. Noi gli auguriamo di vivere una vita serena all’interno del nostro comunità, nella speranza che possano ricongiungersi presto comunque con i loro familiari e nella speranza che questa finisca subito”.
”Ho raccolto la richiesta urgente dai miei canali ucraini – racconta Beniamino Biondi – per trarre in salvo da una delle città bombardate un gruppo di persone in seria difficoltà. Con mezzi di fortuna, da soli, sono riusciti a raggiungere il confine polacco, e da lì ho speditamente organizzato il viaggio verso la Sicilia, sostenendo personalmente le spese dei biglietti aerei. Ringrazio il sindaco, Alfonso Provvidenza , che ha offerto la sua immediata disponibilità, agendo in tempi strettissimi per organizzare l’accoglienza”.



