E’ stato ricordato oggi Mauro Rostagno, il giornalista e sociologo ucciso dalla mafia 37 anni fa nel trapanese. Davanti alla stele posizionata nel luogo dell’agguato è stata deposta una corona di fiori e si sono ritrovati alunni delle scuole, rappresentanti delle forze dell’ordine, sindaci del territorio e la presidente del tribunale di Trapani, Alessandra Camassa. La commemorazione è poi proseguita al cimitero monumentale di Ragosia, davanti alla tomba di Rostagno. Il momento istituzionale più atteso, il conferimento della cittadinanza onoraria da parte del Comune di Trapani, in programma questo pomeriggio è stato invece rinviato a causa dell’impossibilità di Maddalena Rostagno, figlia della vittima, di raggiungere la città.
La giornata si concluderà alla Biblioteca Fardelliana, alle 18,00, con la presentazione della nuova edizione del fumetto “Mauro Rostagno. Prove tecniche di un mondo migliore”. Un’opera che, attraverso il linguaggio delle immagini, racconta la sua storia ai più giovani e ricorda che la memoria può viaggiare anche sulle pagine di un disegno. Infine, l’associazione Ciao Mauro ha trasformato l’anniversario in un appello che guarda al presente: “Restiamo umani – Stop al genocidio a Gaza”. Un messaggio che lega la memoria di Rostagno alla denuncia delle guerre e delle ingiustizie che insanguinano il nostro tempo. “Perché – ricordano i promotori – Mauro non avrebbe mai accettato di restare spettatore”. (ANSA)

