Un viaggio emozionante, alla ricerca delle proprie origini, ha portato Lucia Di Leo, residente a New Orleans, fino a Lucca Sicula, piccolo centro dell’entroterra agrigentino. Accompagnata dal marito e da una coppia di amici, la signora Lucia ha scelto di attraversare l’oceano per ricostruire il proprio albero genealogico e riscoprire le tradizioni della terra dei suoi avi. Ad accoglierla, con grande calore, il sindaco Salvatore Dazzo, che ha voluto fare personalmente gli onori di casa, sottolineando l’importanza del turismo delle radici per la comunità locale.
Determinante, in questa esperienza, il supporto di Pasquale Mortillaro, da anni impegnato nella promozione del turismo delle radici a Lucca Sicula. Mortillaro ha guidato il gruppo in un tour tra le vie del paese, raccontando storie, aneddoti e curiosità legate alle famiglie che, nel corso dei decenni, hanno lasciato la Sicilia per cercare fortuna oltreoceano. Un percorso che ha permesso a Lucia Di Leo di immergersi nell’atmosfera autentica del borgo, tra chiese, piazze e scorci che parlano di un passato ancora vivo nella memoria collettiva.
Il viaggio alla scoperta delle origini non poteva che concludersi con un’esperienza gastronomica tipica: la degustazione di pane e olio presso l’oleificio Fiorella Mortillaro. Qui, tra profumi intensi e sapori genuini, gli ospiti hanno potuto assaporare uno dei prodotti simbolo del territorio, frutto di una tradizione olearia tramandata di generazione in generazione. L’iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di come il turismo delle radici possa diventare occasione di incontro, scambio e valorizzazione delle eccellenze locali. Per Lucia Di Leo e i suoi compagni di viaggio, il ritorno a casa sarà carico di emozioni, ricordi e nuove consapevolezze, mentre per Lucca Sicula si rinnova la speranza di rafforzare il legame con le comunità di origine sparse nel mondo.

