Nell’ambito delle iniziative di promozione storico-culturale promosse dalla rivista “Rassegna dell’Arma dei Carabinieri”, il comandante provinciale di Agrigento, colonnello Nicola De Tullio, ha consegnato alcune preziose pubblicazioni a importanti istituzioni culturali del territorio. Si tratta dei numeri speciali “I Carabinieri del 1944 – Il Regno d’Italia” e “I Carabinieri del 1944 – Le Resistenze al regime collaborazionista”, opere che raccolgono testimonianze, documenti e approfondimenti sulla storia dell’Arma dei Carabinieri durante uno dei periodi più drammatici e decisivi della storia nazionale: la lotta di Resistenza per la liberazione dell’Italia e la fine della Seconda Guerra Mondiale.
Le copie dei volumi sono state donate all’Archivio di Stato di Agrigento e Sciacca, alla Biblioteca Comunale “Franco La Rocca” di Agrigento, alla Biblioteca Lucchesiana di Agrigento, alla Fondazione Sciascia di Racalmuto e alla Biblioteca Comunale “Centro Culturale San Domenico” di Canicattì. Un gesto che vuole essere un contributo concreto alla conservazione e alla diffusione della memoria storica, affinché le nuove generazioni possano conoscere e approfondire il ruolo svolto dai Carabinieri nella difesa dei valori democratici e nella lotta contro il nazi-fascismo.
Le opere, ora parte integrante del patrimonio bibliotecario locale, offrono un’occasione unica per studiosi, studenti e cittadini di accedere a fonti dirette e analisi dettagliate su un periodo cruciale della storia italiana. Attraverso queste pagine, emerge il coraggio e il sacrificio di tanti uomini dell’Arma che, spesso a rischio della propria vita, si schierarono dalla parte della libertà e della giustizia, contribuendo in modo determinante alla rinascita del Paese.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione della memoria storica promosso dalla rivista “Rassegna dell’Arma dei Carabinieri”, volto a rafforzare il legame tra le istituzioni e la comunità, e a promuovere la conoscenza delle radici democratiche dell’Italia. La presenza di questi volumi nelle biblioteche e negli archivi del territorio rappresenta un invito a non dimenticare e a continuare a riflettere sui valori che hanno guidato la Resistenza e la ricostruzione del Paese.

