Due dei sei indagati nell’inchiesta sul giro di prostituzione scoperto a Licata dai carabinieri sarebbero stati coinvolti anche nella gestione di un secondo appartamento a luci rosse situato in via Manzoni ad Agrigento, nei pressi dello stadio Esseneto. Lo riporta il giornale La Sicilia.
L’immobile, affittato a ore, era utilizzato da donne che si prostituivano con clienti provenienti da tutta la provincia. L’indagine, partita da Licata dopo le segnalazioni dei residenti per il continuo via vai di uomini e donne, ha portato alla denuncia di sei persone, tra cui due donne agrigentine, accusate di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Gloria Andreoli, hanno rivelato un sistema organizzato di annunci online e appartamenti affittati per incontri. Gli immobili sono stati sequestrati.

