La Procura di Palermo ha chiesto alla Camera dei Deputati l’autorizzazione per acquisire una copia forense del telefono di Saverio Romano, coordinatore nazionale di Noi Moderati, indagato insieme ad altre 16 persone, tra cui l’ex presidente della Regione Salvatore Cuffaro, nell’inchiesta su appalti e concorsi truccati che ha travolto la Dc.
È stato lo stesso Romano a rendere nota la richiesta, spiegando di aver sollecitato il presidente della Camera Lorenzo Fontana a velocizzare la procedura, convinto che i messaggi contenuti nel suo cellulare dimostreranno la sua estraneità ai fatti contestati. Le chat richieste dai pm riguardano conversazioni con Cuffaro, Aiello, Mazzola e Caltagirone. Intanto il gip Giuseppa Zampino, dopo gli interrogatori di garanzia, si appresta a decidere sulle misure cautelari per gli indagati, accusati a vario titolo di associazione per delinquere, corruzione e turbativa d’asta.
