Un sacerdote agrigentino, poco più che cinquantenne, ha presentato querela dopo aver ricevuto minacce di morte attraverso un social network. Lo riporta oggi il giornale La Sicilia. Un messaggio, inviato alla Caritas diocesana da una persona al momento ignota, accusava il religioso della scomparsa di una donna, notizia falsa diffusa già nel novembre scorso. All’epoca, i carabinieri di Agrigento avevano chiarito che il nominativo della donna che firmava la lettera in realtà non esisteva e che si trattava di una fake news.
Ora, a distanza di un anno, quella bufala è stata ripresa per colpire il sacerdote. L’Arma ha avviato le indagini per risalire all’autore del messaggio, mentre la Procura ha aperto un fascicolo. Il prefetto Salvatore Caccamo è stato informato dell’episodio, che riporta al centro dell’attenzione il problema delle notizie false e dei pericoli legati alla disinformazione.

