“Sono stato contattato dall’Asp di Agrigento che mi ha riferito che il caso di tubercolosi è uno ed attualmente ricoverata in ospedale già da tempo. L’Asp si sta attivando per effettuare i controlli ai familiari e alle persone vicine già contattate e invitate a restare a casa. La situazione è pertanto sotto controllo. Vi aggiornerò appena avrò altre comunicazioni”. Lo ha scritto su facebook il sindaco di Montallegro, Giovanni Cirillo.
La tubercolosi è una malattia infettiva causata da un batterio chiamato Mycobacterium tuberculosis, noto anche come bacillo di Koch. Colpisce principalmente i polmoni, ma può interessare anche altri organi come reni, ossa, linfonodi o cervello. Si trasmette per via aerea, quando una persona infetta tossisce, starnutisce o parla, liberando nell’aria minuscole goccioline che contengono i batteri. I sintomi più comuni includono: tosse persistente (spesso con catarro o sangue), febbricola e sudorazioni notturne, perdita di peso e appetito, stanchezza e debolezza generale. La tubercolosi si cura con una terapia antibiotica prolungata, di solito per almeno sei mesi, sotto controllo medico. È una malattia seria, ma oggi curabile se diagnosticata e trattata correttamente.

