“Stampa libera: bene comune e necessario per la democrazia”. È questo il tema scelto dal sindacato unitario dei giornalisti siciliani per la seconda edizione “Settimana della libertà di stampa” che si terrà a Palermo da oggi a venerdì 8 maggio. La settimana, che ha la collaborazione del Gruppo cronisti (Gcs) di Assostampa e dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia, promossa nell’ambito della Giornata mondiale della libertà di stampa che si celebra il 3 maggio, punta ad aprirsi anche alla società civile nel dibattito ed a coinvolgere le scuole. Per questo le giornate si aprono oggi con una visita alla sede dell’Ordine dei giornalisti di due classi del liceo Pareto: 2A con i professori Mara Butera, Marina Lampiasi, Marta Ruffino e l’assistente alla Comunicazione; e la 1C con i professori Serena Zappia e Adele Perricone.
Gli studenti visiteranno la mostra sui cronisti uccisi. Il 7 maggio al Giardino della memoria alle 10,30 il ricordo di Cosimo Cristina e Peppino Impastato (i cui anniversari di morte per mano mafiosa ricorrono il 5 e 9 maggio) e l’apposizione della nuova targa commemorativa nell’area dedicate alle vittime collaterali della mafia dedicata a Rita Atria, “settima vittima di via D’Amelio”, morta a Roma una settimana dopo la strage del 19 luglio 1992. Sempre il 7 maggio ci sarà il terzo appuntamento con la formazione, dalle 15 alle 18, nella sede di Assostampa Sicilia, con il corso “Giornalisti freelance: diritti, prestazioni previdenziali ed assistenziali” che vedrà la presenza della segretaria generale della Fnsi Alessandra Costante, del segretario aggiunto Claudio Silvestri presidente della Clan-Fnsi, assieme a Roberto Ginex presidente Inpgi, Gianfranco Giuliani e Gianfranco Summo presidente e vicepresidente di Casagit Salute, moderati da Tiziana Tavella coordinatrice Clan Fnsi.
A margine del corso sarà proiettato il video realizzato da Fuori Riga per i 100 anni dell’Inpgi sulle storie dei freelance italiani. La memoria sarà tra i temi di sottofondo agli eventi della Settimana della libertà di stampa con due appuntamenti speciali. Ampio lo spazio dedicato alla formazione professionale dei giornalisti con tre corsi già disponibili per le iscrizioni sulla piattaforma www.formazionegiornalisti.it (ANSA)

