È stata approvata all’Ars la cosiddetta “norma fake” proposta dal deputato Ismaele La Vardera, leader del movimento Controcorrente. L’emendamento, inserito all’interno della manovra finanziaria regionale, ha stanziato un milione di euro destinato a Comuni con una forma giuridica inesistente, con l’obiettivo dichiarato di dimostrare la superficialità e la disattenzione con cui vengono approvate alcune leggi in Sicilia.
Durante la seduta del 20 dicembre scorso, l’Aula era impegnata nel rush finale per l’approvazione della manovra da oltre un miliardo di euro. Dei 60 parlamentari presenti, 26 hanno votato a favore dell’emendamento, 14 si sono espressi contro, mentre gli altri non hanno partecipato al voto. Tra i voti favorevoli figurano anche tre deputati del Partito Democratico e due di Sud chiama Nord.
L’emendamento, composto da otto commi, è stato presentato come testo “fuori sacco”, cioè non sottoposto al preventivo esame della commissione Bilancio. Ogni comma proveniva da deputati di maggioranza e opposizione, ad eccezione del Movimento 5 Stelle, che si è mostrato compatto nel rifiutare la proposta. L’ultimo comma, quello firmato da La Vardera, è stato sovrapposto agli altri sette e trasmesso ai tablet dei parlamentari per la consultazione immediata prima del voto.
Le risorse previste provenivano dalle riserve dei fondi per i Comuni, evitando così la necessità di nuove coperture finanziarie da parte del governo regionale, che infatti non è intervenuto nel dibattito. L’approvazione dell’emendamento ha messo in luce la leggerezza con cui, in alcuni casi, vengono esaminate e votate le norme all’interno del Parlamento siciliano.
Il caso sarà approfondito questa sera nel programma televisivo Piazza Pulita in onda su La7, dove verranno mostrati i dettagli dell’esperimento politico di La Vardera e le reazioni dei deputati coinvolti. L’episodio, ricostruito attraverso il resoconto parlamentare e i dati ufficiali della votazione, ha già sollevato un acceso dibattito sull’efficienza e la trasparenza del processo legislativo regionale.

