Presso la Prefettura di Agrigento si è svolto un incontro di grande rilievo tra il Prefetto e i vertici regionali di Anas in Sicilia. L’appuntamento ha rappresentato un momento di confronto costruttivo e proficuo, durante il quale è stato possibile fare il punto della situazione sui principali interventi infrastrutturali in corso nel territorio agrigentino e confermare l’impegno dell’Azienda nel rispetto delle tempistiche previste per i lavori.
Nel corso della riunione, Anas ha illustrato lo stato di avanzamento dei diversi cantieri, fornendo aggiornamenti puntuali sulle opere più significative. È stato evidenziato che i lavori relativi agli “Interventi di ripristino impalcati, rinforzo pulvino e sostituzione barriere di sicurezza – I° stralcio – Akragas I”, recentemente rescissi per inadempienze dell’impresa esecutrice, sono in fase di definizione progettuale e che il riappalto potrà avvenire entro il primo semestre del 2026. Parallelamente, proseguono i lavori per gli “Interventi di ripristino impalcati, rinforzo pulvino e sostituzione delle barriere di sicurezza – viadotto Akragas II”, la cui conclusione è prevista entro la fine del secondo semestre 2027.
Per quanto riguarda il viadotto Milena, è stato comunicato che entro la fine di gennaio saranno collaudati i lavori eseguiti dalla precedente impresa, mentre entro febbraio verranno avviati i lavori di completamento attraverso un Accordo Quadro. Sul viadotto Re, le attività sono attualmente in corso sulla semicarreggiata lato valle; una volta terminata questa fase, il traffico sarà spostato per consentire la cantierizzazione della semicarreggiata lato monte, con l’obiettivo di completare l’intervento entro l’estate. Anche i lavori sul viadotto Maddalusa procedono regolarmente e si prevede che possano essere ultimati entro giugno 2026.
Tutti gli interventi risultano regolarmente finanziati, a conferma della volontà di garantire la piena efficienza e sicurezza della rete viaria provinciale. L’incontro si è concluso con la condivisione di un impegno comune tra Prefettura e Anas a mantenere alta l’attenzione sullo stato di avanzamento dei lavori, nell’interesse del territorio e della collettività agrigentina.

