AICA e ATI informano la cittadinanza che, a seguito della cessazione dello stato di emergenza idrica nella Regione Siciliana e della Deliberazione adottata dall’ATI AG9 in data 8 maggio 2026, sono state definite le modalità operative che regoleranno il servizio di approvvigionamento idrico sostitutivo tramite autobotte. L’obiettivo è garantire continuità del servizio, piena tracciabilità delle forniture, rispetto della normativa vigente e massima tutela per gli utenti regolarmente censiti.
La Deliberazione ATI ha previsto una proroga transitoria di 60 giorni, periodo durante il quale AICA completerà il percorso di regolarizzazione delle utenze e il rafforzamento organizzativo del servizio attraverso un nuovo e strutturato parco autobotti aziendale. È importante chiarire che il servizio potrà essere reso esclusivamente a favore di utenti già contrattualizzati oppure che abbiano formalmente presentato istanza di nuovo allaccio/contrattualizzazione. In assenza di contratto o di istanza formalmente presentata, il servizio non potrà essere erogato.
- UTENZE NON SERVITE DA ACQUEDOTTO
Per gli utenti regolarmente censiti e non serviti da rete acquedottistica:
- il cittadino potrà rivolgersi agli autotrasportatori regolarmente inseriti nell’Albo AICA;
- resta ferma, in ogni caso, la possibilità per l’utente di avvalersi anche di un operatore autotrasportatore non ancora iscritto nell’Albo AICA, purché in possesso di tutti i requisiti previsti dalla normativa vigente per lo svolgimento del servizio di trasporto di acqua potabile. In tale ipotesi, l’operatore, prima di poter effettuare qualunque prelievo presso i punti di carico AICA, dovrà sottoporsi alle preventive verifiche tecnico-amministrative da parte degli uffici aziendali. Solo all’esito positivo di tali controlli AICA potrà autorizzare il prelievo dell’acqua presso i propri punti di carico, fermo restando che la fornitura dovrà essere destinata esclusivamente ad utenti regolarmente contrattualizzati con AICA oppure che abbiano formalmente presentato istanza di nuovo allaccio. Il trasportatore dovrà avere con sè il numero di ticket generato dal sistema ed inviato tramite sms da AICA all’utente, così da garantire piena tracciabilità del servizio e corretta imputazione del consumo, che sarà comunque addebitato in bolletta all’utente finale;
- l’autobottista effettuerà il prelievo esclusivamente presso i punti di carico autorizzati AICA;
- il costo del trasporto resterà a carico dell’utente;
- il costo dell’acqua sarà addebitato in bolletta da AICA secondo tariffa vigente;
- al servizio di fornitura di acqua potabile sarà applicata la tariffa dedotta del 10% per tenere conto dello sgravio dei costi operativi variabili quali manutenzione reti, gestione reti, etc.
- UTENZE SERVITE DA ACQUEDOTTO
Per gli utenti regolarmente contrattualizzati e serviti dalla rete idrica urbana, in caso di effettiva necessità di approvvigionamento sostitutivo:
- il cittadino dovrà contattare AICA attraverso la nuova modalità semplificata che sarà comunicata nelle prossime ore;
- la richiesta sarà presa in carico dagli uffici AICA e preventivamente verificata sotto il profilo tecnico-operativo, accertando l’eventuale presenza di:
- disservizi di erogazione;
- turnazioni idriche straordinarie;
- spostamenti di turno;
- altre criticità imputabili al servizio di distribuzione;
- in presenza di effettivo disservizio accertato, AICA provvederà ad inviare:
- autobotti aziendali, ove disponibili; oppure
- autotrasportatori inseriti nell’Albo AICA, in supporto operativo;
- in tali casi, all’utente sarà addebitato in bolletta esclusivamente il costo dell’acqua, mentre il costo del trasporto resterà integralmente a carico di AICA.
Qualora invece, a seguito delle verifiche effettuate, non risultino disservizi, turnazioni alterate o criticità imputabili al servizio idrico, l’eventuale fornitura richiesta sarà comunque eseguita ove tecnicamente possibile, ma all’utente verrà addebitato in bolletta, oltre al costo dell’acqua, anche il costo del trasporto.
Il servizio sostitutivo gratuito sul trasporto è infatti previsto quale misura di tutela in presenza di effettive criticità del servizio e non può essere utilizzato per richieste non correlate a reali esigenze derivanti dalla gestione idrica.
Nei prossimi 60 giorni AICA completerà il nuovo modello
Nel corso dei 60 giorni di regime transitorio deliberati da ATI, AICA completerà un importante percorso di rafforzamento organizzativo e operativo del servizio sostitutivo, attraverso:
- completamento delle procedure di regolarizzazione delle utenze;
- potenziamento dei canali di contatto dedicati ai cittadini;
- rafforzamento della struttura tecnica e logistica aziendale;
- implementazione di nuovi strumenti di controllo e tracciabilità delle forniture;
- costituzione di un nuovo e strutturato parco autobotti aziendale, dimensionato in modo da consentire ad AICA di disporre delle risorse operative necessarie per garantire continuità del servizio, tempestività negli interventi e piena copertura del fabbisogno sostitutivo.
L’obiettivo è chiaro: rafforzare progressivamente l’autonomia operativa di AICA nella gestione del servizio, assicurando ai cittadini continuità nell’approvvigionamento idrico anche nelle situazioni di criticità, tutelando l’ordine pubblico e garantendo, in ogni circostanza, il diritto primario all’acqua attraverso un servizio sostitutivo efficiente, organizzato e pienamente tracciabile.
Alla scadenza dei 60 giorni non sono previste ulteriori proroghe, motivo per cui si invitano i cittadini interessati a regolarizzare immediatamente la propria posizione.
Dichiarazione dei vertici ATI e AICA: “Il messaggio che vogliamo dare ai cittadini è semplice: il servizio continua, ma dentro regole chiare, uguali per tutti e finalmente pienamente tracciabili. Nessuno sarà lasciato solo, ma ogni fornitura dovrà rientrare in un sistema pubblico ordinato, trasparente e conforme alla normativa. La delibera adottata da ATI consegna ad AICA 60 giorni importanti, che utilizzeremo per completare le contrattualizzazioni, rafforzare la nostra organizzazione e costruire un sistema stabile, moderno ed efficiente. Chiediamo ai cittadini di accompagnarci in questo percorso, presentando immediatamente le istanze necessarie. È un passaggio di civiltà amministrativa. Stiamo costruendo un modello più giusto, più ordinato e più forte per tutti in una transizione importante.
