La Tunisia punta sulla Sicilia per rafforzare la propria proiezione economica verso l’Italia e l’Europa meridionale. È questo il messaggio emerso dalla partecipazione dell’ufficio milanese della Foreign Investment Promotion Agency (Fipa-Tunisia) all’evento “AfroSicilia“, tenutosi a Monreale, in provincia di Palermo, e dedicato al rafforzamento delle relazioni tra la Sicilia e diversi Paesi africani.
Delegazioni da 5 Paesi africani
L’iniziativa ha riunito delegazioni istituzionali ed economiche provenienti da Burkina Faso, Costa d’Avorio, Ghana, Tunisia e Zambia, insieme a rappresentanti di imprese e istituzioni italiane, con l’obiettivo di sviluppare nuove sinergie nei settori dell’agroalimentare, delle energie rinnovabili, dell’innovazione tecnologica e delle infrastrutture.
Al centro del confronto, la crescente attenzione delle imprese italiane verso il continente africano, considerato un mercato ad alto potenziale demografico ed economico, ma anche un partner strategico per le catene di approvvigionamento e i processi di nearshoring.
Il sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono, ha sottolineato il ruolo storico della Sicilia quale “ponte naturale” tra Europa, Mediterraneo e Africa. “Un concetto che assume oggi una valenza economica oltre che geopolitica, in un contesto segnato dalla ridefinizione delle filiere produttive internazionali e dalla crescente attenzione europea verso il Mediterraneo allargato”, sottolinea Milano Finanza.

