Le celebrazioni del IV Centenario della liberazione dalla peste continuano con un appuntamento dedicato alla memoria storica e all’identità della città. Venerdì 7 agosto, alle ore 20, nella Chiesa Madre di Sciacca, sarà presentato il volume “La Vergine del Soccorso, le grazie divine e la città di Sciacca. Nel IV centenario della liberazione dalla peste”, scritto da Gisella Mondino e pubblicato dalla casa editrice Kimerik.
L’incontro rientra nell’azione “Leggere il passato – Storie e racconti tra le mura della storia”, una serie di letture pubbliche ospitate in luoghi storici di Sciacca e Licata e dedicate a testi ispirati alla storia e alla cultura siciliana. L’iniziativa fa parte del progetto “Chiavi di Lettura”, promosso dalla Skené Academy, ente capofila, e realizzato in partenariato con i Comuni di Sciacca e Licata, le biblioteche comunali, gli istituti scolastici, le associazioni e numerose realtà del territorio. Il progetto è sostenuto dalla Fondazione con il Sud e dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura e punta a rendere la lettura sempre più accessibile, inclusiva e capace di generare partecipazione e coesione sociale.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali dell’assessore alla Cultura del Comune di Sciacca, Maria Grazia Cascio. Interverranno don Calogero Lo Bello, arciprete della città di Sciacca, l’autrice Gisella Mondino, lo scrittore Enzo Randazzo e l’artista Franco Accursio Gulino, autore di numerose collezioni, opere e cataloghi dedicati alla Madonna del Soccorso. È sua, infatti, l’immagine scelta per la copertina del volume, una vera e propria copertina d’autore, nata dall’incontro tra ricerca storica e sensibilità artistica. A moderare sarà Salvatore Monte. Le letture saranno invece affidate a Olga Galluzzo e Joe Prestia della Skené Academy.
Il volume nasce proprio nel contesto delle celebrazioni del quarto centenario e propone una rilettura dell’opera di Vincenzo Navarro, mettendo in luce il profondo legame tra Sciacca e la sua patrona, la Madonna del Soccorso. Più che un semplice saggio storico-letterario, il libro accompagna il lettore tra i versi del poeta saccense per riscoprire una pagina fondamentale della memoria cittadina, restituendo il valore della devozione popolare e del patrimonio culturale che continua a definire l’identità della comunità. Come scrive nella prefazione don Calogero Lo Bello, l’opera di Navarro è «la voce dei nostri padri che giunge fino a noi attraverso i secoli», il racconto di un miracolo che ancora oggi rivive nella festa della Candelora e nel culto della Madonna del Soccorso.
Gisella Mondino, insegnante ed esperta di didattica metacognitiva, è da anni impegnata nella promozione della cultura e della lettura. Collabora con giornali e riviste occupandosi di arte, cultura, cinema, teatro e letteratura; organizza eventi culturali e reading d’autore; è direttrice scientifica dei Convegni Studi Navarriani e del Premio Letterario Internazionale “Navarro”. Ha inoltre curato la rassegna “Sciacca, libri in festa”, diverse edizioni de “Il Maggio dei Libri” e progetti dedicati alla Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), distinguendosi come una delle figure più attive nella valorizzazione del patrimonio culturale e letterario del territorio.
Ad arricchire il volume è anche il contributo artistico di Franco Accursio Gulino, autore di numerose collezioni, opere e cataloghi dedicati alla Madonna del Soccorso. È sua l’immagine scelta per la copertina del libro, una copertina d’autore che non si limita a impreziosire l’opera sul piano estetico, ma dialoga con il testo, traducendone visivamente il profondo legame tra arte, storia, fede e identità della città di Sciacca.
L’appuntamento rappresenta un nuovo tassello del percorso promosso da Chiavi di Lettura, che attraverso incontri con gli autori, presentazioni di libri e letture pubbliche trasforma i luoghi della storia in spazi di dialogo e partecipazione, favorendo la riscoperta del patrimonio culturale locale e il coinvolgimento della comunità attraverso il piacere della lettura.
L’ingresso è libero.

