In Sicilia il Ferragosto non è solo mare e scampagnate. Mondello, Cefalù, Taormina, la riserva naturale di Vendicari, i monti delle Madonie e dei Nebrodi, per citare alcune mete classiche, restano una certezza. Ma si può anche decidere di perdersi nei vicoli dei mercati storici del Capo e di Ballarò, per sperimentare il cibo di strada e tracce di una vecchia Palermo; oppure lanciarsi nel folklore delle zone interne della Trinacria.
E poi c’è l’assalto alle spiagge, che in queste ore riguarda anche l’Agrigentino, da Scala dei Turchi a Eraclea Minoa, passando per Bovo Marina, Torre Salsa e le altre località della costa prese “invase” da bagnanti e turisti. Un rito immancabile di metà agosto, tra mare, relax e affollamento lungo uno dei litorali più suggestivi dell’Isola.
Alle porte del capoluogo siciliano, a Trappeto, c’è la festa di Maria Santissima Assunta che sposa fede e tradizione marinara: la statua viene trasportata in processione sul mare, accompagnata dai fedeli, perché non manchino i buoni auspici. E poi il Festival del gelato a Castellana Sicula, la Sagra della Vastedda fritta a Gratteri, sui monti del Palermitano. Dall’altro capo dell’Isola, a Siracusa, ecco il Palio del Mare, tradizionale regata lungo la bellissima Ortigia, che è anche palcoscenico suggestivo di un cinema ricercato, l’Ortigia Film Festival. Restando nel Siracusano, ecco la Festa di San Sebastiano a Palazzolo Acreide, con l’uscita della reliquia dalla chiesa, “la sciuta”, a suon di fuochi d’artificio e “nzareddi”, cannoncini caricati con strisce di carta colorata. In provincia di Catania, a Motta Sant’Anastasia esplode la festa dedicata alla santa che dà il nome al paese del Catanese e che offre una rievocazione della vita medievale tra costumi e antichi riti religiosi, tra i vicoli del borgo con scene di vita quotidiana capaci di coinvolgere residenti e turisti.
