Durissime critiche nell’intervento della segreteria sindacale dell’Assostampa di Agrigento.
Il sindacato dei giornalisti con una nota ha stigmatizzato il comportamento della direzione artistica della Sagra del Mandorlo in Fiore e della sua organizzazione che ha assegnato d’ufficio il trofeo “Ugo Re Capriata”.
“Siamo rimasti basiti – dichiara il segretario provinciale Nino Randisi- nell’ apprendere che il sindacato avrebbe assegnato nella giornata conclusiva della kermesse il trofeo al gruppo della Romania”. L’Assostampa, vista l’assoluta improvvisazione ed approssimazione dell’organizzazione di quest’anno si era tirata subito fuori, non indicando nemmeno l’addetto stampa, così com’ è avvenuto nelle due recenti edizioni.
“Le spiegazioni fornite dalla direzione ci lasciano di sasso – conclude Randisi – e dimostrano come l’evento Sagra sia stato gestito in modo sueprficiale, atteggiamento questo che non può essere giustificato dal fatto che la manifestazione si è avvalsa di contributi volontari, a partire dagli stessi organizzatori, che si sono sacrificati in modo assolutamente gratuito (così come si sostiene) per la realizzazione dell’evento folcloristico.
Riteniamo pertanto un fatto grave e disdicevole, che qualcuno, senza alcuna titolarità e d’ufficio si sia sostituto all’Assostampa provinciale nell’assegnazione del premio. Ricordiamo, a futura memoria, che l’unico titolare del Trofeo Ugo Re Capriata , da sempre, è l’Assostampa e non altri”.
