A Santa Elisabetta bocciati il conto consuntivo e il piano triennale delle opere pubbliche e rinviata l’approvazione sul regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale.
“Dopo quasi quattro mesi, in seconda convocazione, si è svolto il Consiglio Comunale a Santa Elisabetta. Per la seconda volta consecutiva, dopo un’ampia e animata discussione, è stato bocciato l’esecutivo dell’amministrazione Militello. Il sindaco, ma anche la presidenza del Consiglio, si trovano in balia delle onde in piena bufera politica”, sostiene in una nota il consigliere comunale e coordinatore cittadino Udc, Salvatore Gaziano. “Dopo l’azzeramento della Giunta Comunale avvenuto nel febbraio scorso – prosegue Gaziano – e dopo la nomina della nuova giunta, Il sindaco ha perso il controllo politico dell’amministrazione e seguendo i consigli di qualche mente politica non molto raffinata, non riesce più ad andare avanti, infatti, le proposte, portate in consiglio Comunale nella seduta del 30.05.2012, sono state bocciate dal Consiglio”.
Prosegue la nota di Saziano: “I punti principali contenuti nell’ordine del giorno – piano triennale delle opere pubbliche e conto consuntivo 2011 – sono state ritenuti rispettivamente di scarso interesse programmatico e fortemente indebitative e sul piano delle gestione del bilancio 2011 non hanno rispettato l’indirizzo politico dato dal Consiglio comunale. Altro punto scottante del Consiglio comunale chiesto da circa quattro mesi dallo Scrivente, trattava la possibilità di potere destinare le esose indennità percepite dal sindaco, dalla giunta e dal presidente del consiglio, allarealizzazione di opere pubbliche prioritarie utili alla collettività. L’amministrazione Militello e il presidente del C.C. Milioto non possono non prendere atto che, ancora una volta ,il Civico consesso non gli rinnova la fiducia politica e se è vero che il C.C. rappresenta la volontà popolare devono staccarsi da quelle comode poltrone affidandosi democraticamente agli elettori”.w

