Oggi la corsa per le “poltrone d’oro” dell’Ars. La seduta dell’Assemblea regionale siciliana è fissata per oggi pomeriggio alle ore 16 per eleggere l’ufficio di presidenza composto da due vice presidenti di cui uno vicario, tre questori e tre segretari. Si tratta di posti importanti, anche dal punto di vista economico. Lo stipendio mensile di base dei deputati è 11.100 euro lordi. Per i vice presidenti si aggiunge una indennità extra di 1.800 euro in più al mese. Per i questori l’indennità di carica che si somma allo stipendio base di 11.100 euro lordi è di 1.622 euro. I questori hanno anche la possibilità di nominare sette collaboratori esterni.
Per la vicepresidenza ogni deputato potrà esprimere un solo voto. Il nome che circola da tempo per la maggioranza è quello dell’agrigentino Roberto Di Mauro dei Popolari Autonomisti. Ma se invece dall’urna venisse fuori il nome di un deputato del Pd emergerebbe l’intesa tra dem e centrodestra. L’altro posto pare destinato a essere ricoperto invece da Giancarlo Cancelleri con i 20 voti dei deputati grillini.
Per l’elezione dei deputati questori invece ciascun deputato può esprimere due voti. Tra i papabili, come racconta il Giornale di Sicilia oggi in edicola, si fanno i nomi del forzista Alfio Papale, di Giovanni Bulla dell’Udc che sabato ha mostrato la scheda votata per Miccichè e anche quello di Luca Sammartino del Pd, sempre che non venga eletto come vicepresidente. Cerca spazio anche Diventerà Bellissima con Giorgio Assenza. Gli esclusi da questa corsa potranno ripiegare solo sugli ultimi tre posti da segretario.

