La conferenza di servizi della Regione Siciliana ha dato il via libera definitivo alla costruzione del rigassificatore di Porto Empedocle. Lo ha confermato ai giornalisti l'assessore regionale all'Industria, Pippo Gianni.
L'impianto di rigassificazione sarà gestito da Nuove Energie, società partecipata dall’ENEL al 90% e da alcuni imprenditori per il restante 10%. “Firmerò il decreto – ha spiegato l'assessore regionale all'Industria – non appena Nuove Energie trasferirà la sua sede legale e fiscale da Roma in Sicilia”. Mentre l'amministratore delegato della società, Giuseppe Luzzio, ha detto che “L'inizio dei lavori avverrà verosimilmente nel secondo semestre di quest'anno e dureranno dai quaranta ai cinquanta mesi”.
Va ricordato tuttavia che si attende il pronunciamento del Tar sui ricorsi contro il rigassificatore presentati dal Comune di Agrigento e dalla Camera di Commercio agrigentina.
Intanto soddisfazione viene espressa dal sindaco di Porto Empedocle Calogero Firetto per la sottoscrizione dell’accordo, siglato tra il Comune empedoclino, i responsabili di Enel Produzione, Enel Trade e Nuove Energie, sulle misure compensative.
