I carabinieri del reparto operativo di Agrigento e quelli della tenenza di Favara hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto il diciannovenne Rosario Stuto, macellaio favarese, primo e unico indagato per la scomparsa di Luigi Salvo, 34 anni, di Serradifalco, di cui si sono perse le tracce giovedì scorso.
A bordo dell’auto i militari del Ris di Messina hanno rinvenuto diverse macchie di sangue, probabilmente appartenenti all’uomo scomparso. Interrogato dai giudici, il diaciannovenne favarese ha rilasciato dichiarazioni contrastanti e confusionarie. Così i sostituti procuratori della Repubblica di Agrigento che coordinano l’inchiesta, Gemma Miliani e Adriano Scudieri, hanno confermato lo stato di fermo contestando al giovane i reati di sequestro di persona, omicidio ed occultamento di cadavere.
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