La decisione è del tribunale del Riesame di Palermo che ha ritenuto non ci siano i gravi indizi di colpevolezza che ne giustificano la misura cautelare in carcere.
Vinti, ritenuto a disposizione della famiglia mafiosa di Cattolica Eraclea capeggiata da Domenico Terrasi per conto del clan Capizzi di Ribera, è difeso dagli avvocati Vincenza e Nino Gaziano.
Nessuna notizia ancora del ricorso presentato nell’interesse di Damiano Marrella, presunto boss di Montallegro: l’udienza si è svolta oggi la decisione probabilmente sarà depositata domani.
Intanto domani davanti al tribunale della libertà di Palermo è prevista l’udienza per il riesame degli imprenditori cattolicesi Gaspare Tutino e Paolo Miccichè, rispettivamente difesi dagli avvocati Pietro Piro e Santo Lucia.
Anche gli altri arrestati (Domenico e Giuseppe Terrasi, Andrea Amodeo e Francesco Manno) hanno presentato istanza di scarcerazione, secondo il loro difensore, avvocato Ignazio Martorana, nnon sussistono i rischio di fuga, d’inquinamento delle prove e di reiterazione del reato.
