La sottosezione di Agrigento dell’Associazione nazionale magistrati, guidata dal giudice Adriano Scudieri, riunita in assemblea plenaria, in un documento approvato all’unanimità, “esprime vicinanza e solidarietà ai colleghi magistrati che operano e che hanno operato in questa sede, fatti oggetto di espressioni di denigrazione e di tentativi di condizionamento nel libro di recente pubblicazione, Magistrati, avvocati… e mascalzoni dell’avvocato Giuseppe Arnone”.
Tale atteggiamento – si legge nel documento – specie se proveniente da un avvocato, rischia inoltre di turbare lo svolgimento del quotidiano impegno professionale di magistrati e avvocati da sempre impegnati, nel rispetto dei distinti ruoli, a soddisfare la domanda di giustizia. L`Associazione auspica pertanto che, in futuro, il pur legittimo diritto di critica alle decisioni giudiziarie ed all’organizzazione del servizio giustizia, non divenga più strumento per interferire nell’azione della magistratura agrigentina, che opera in un contesto di diffusa criminalità organizzata”.
