Ambiente e territorio, un anno ricco di impegni per la Provincia di Agrigento

Un anno ricco di impegni per il settore Ambiente della Provincia Regionale di Agrigento che registra, in questi giorni, i  numerosi  traguardi raggiunti. Grazie all’impulso dato dal Presidente Eugenio D’Orsi, sono stati svolti e conclusi dal settore. importanti  progetti  rivolti alla tutela, salvaguardia e valorizzazione  dell’ambiente.

Tra i tanti, occorre  sottolineare i progetti finanziati dall’Unione Province Italiane: “Il Verde e il Blue”, per giovani in età universitaria (in partnership con le Province di Palermo, Trapani e Messina), “Climaction”, con la Provincia di Lecce e Legambiente. Portato a termine anche il progetto “Ambiente e Natura”, finalizzato alla sensibilizzazione delle giovani generazioni sull’importanza della natura e alla conoscenza del Giardino Botanico della Provincia Regionale, che ha fatto registrare, inoltre, una notevole intensificazione delle visite da parte delle scuole di ogni ordine e grado. Riguardo allo stesso Giardino, è stata completata la messa a dimora di un cospicuo numero di piante provenienti da un vivaio in dismissione, che hanno arricchito il patrimonio vegetale di questa importante struttura.

La Provincia Regionale di Agrigento, inoltre, ha firmato I’APQ con l’Assessorato Regionale al Territorio e Ambiente per la realizzazione di infrastrutture nelle riserve naturali Torre Salsa, gestita dal WWF, Maccalube di Aragona, Grotte di Sant’Angelo Muxaro e Isola di Lampedusa, gestite da Legambiente, con l’assenso e la piena collaborazione degli stessi enti gestori beneficiari dei finanziamenti regionali che ammontano a 2 milioni 345.500 euro. I relativi progetti saranno redatti dallo staff tecnico interno dell’Assessorato Provinciale Territorio e Ambiente (composto da ingegneri, architetti, geologi, agronomi e geometri), che curerà anche la gestione e l’affidamento dei lavori.

Nell’ambito del P0 Italia-Malta 2007-2013, la Provincia Regionale di Agrigento, insieme alle Province di Caltanissetta, Ragusa, Siracusa e Trapani, in partenariato con le autorità maltesi, mediante l’azione del Servizio Politiche Comunitarie, ha presentato 3 importanti idee progetto per complessivi € 7.500.000,00, e aventi come obiettivi una migliore sostenibilità ambientale delle attività produttive e dei consumi. Sono stati inoltre approvati, nell’ambito del P0 Italia Malta 2007- 2013, i progetti SIBIT (Provincia capofila) e RESI (partner).

Intensa anche l’attività dell’Ufficio di Protezione Civile, soprattutto in occasione di importanti manifestazioni come “Sùsiti” e “0 Scià” a Lampedusa e “Giovaninfesta” a Casteltermini, con il supporto tecnico e logistico alle attività di protezione civile dei Comuni. L’Ufficio ha inoltre avviato alcuni importanti corsi di formazione per operatori e volontari delle associazioni di protezione civile operanti sul territorio provinciale.


Notevole anche Io sforzo degli uffici del Settore Ambiente e Territorio per la bonifica delle strade provinciali e la rimozione di decine di tonnellate di rifiuti speciali e pericolosi, soprattutto amianto, e di discariche abusive. In dettaglio, sono stati rimossi 37.530 kg di amianto, 29.000 kg di copertoni e rifiuti ingombranti (soprattutto elettrodomestici dismessi) e 102.000 kg di inerti, per una spesa di 131.000 euro per la rimozione e conferimento nelle discariche autorizzate. Sono state inoltre oggetto di manutenzione e pulizia le piazzole di sosta realizzate lungo alcune strade provinciali, con una spesa di 25.000 euro.

Il Sistema Informativo Territoriale ha, tra le altre attività, partecipato attivamente alla progettazione dell’Aeroporto di Licata.

Di recente, con propri decreti l’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente ha approvato i Piani di Gestione dei Siti di Importanza Comunitaria (S.I.C. della rete Natura 2000) “Litorale di Palma di Montechiaro” e “Foce del Fiume Verdura”, redatti dallo staff tecnico del Settore Ambiente della Provincia, che consentiranno di compiere un notevole passo in avanti per la gestione ottimale di aree del nostro territorio che l’Unione Europea ha inserito tra i Siti di Importanza Comunitaria.