Esasperato per aver perso il lavoro di manovale edile circa due mesi orsono, in stato confusionale verso le ore 06:30 di oggi telefona ai Carabinieri del 112.
D.F.P., canicattinese, viene intrattenuto dall’operatore di turno al telefono. Quest’ultimo carpisce l’intenzione dell’uomo di suicidarsi e cerca in tutti i modi di dissuaderlo, facendosi raccontare quello che gli era accaduto, instaurando un dialogo della durata di alcuni minuti.
Aveva trascorso la notte nel Piazzale Rosselli di Agrigento dove era arrivato nel pomeriggio di ieri, proveniente da Canicattì, a bordo del proprio ciclomotore.
Un’autoradio del pronto intervento viene nel frattempo inviata dalla Centrale Operativa sul posto e raggiunge l’uomo in evidente stato confusionale sulla bretella stradale di uscita dal piazzale.
E’ in questo frangente che lo stesso riferisce ai militari dell’Arma intervenuti di avere seriamente meditato di togliersi la vita.
Dopo un estenuante colloquio finalizzato a dissuaderlo dal proposito di compiere l’insano gesto, sopraggiunge l’ambulanza del 118 dove il disoccupato viene soccorso per essere ricoverato nel presidio ospedaliero di contrada “Consolida” ed affidato alle cure sanitarie del caso.

