E’ stato arrestato ieri dagli agenti della Squadra mobile di Agrigento guidati da Corrado Empoli, Stefano Alessandro Rizzo, 36 anni, di Santa Elisabetta, sfuggito nei giorni scorsi alla cattura nell’ambito dell’inchiesta antimafia “Nuova cupola” che ha portato in carcere una cinquantina di persone ritenute appartenenti alla famiglia mafiosa della Provincia di Agrigento.
Rizzo, si è fatto trovare a casa dai poliziotti che gli hanno notificato il provvedimento di fermo ed è stato subito dopo portato nel carcere Petrusa di Agrigento. All’uomo di Santa Elisabetta viene contestata l’appartenenza alla cosca mafiosa capeggiata da Giovanni Tarallo. In particolare, scrivono i pubblici ministeri che hanno disposto il fermo, Rizzo avrebbe accompagnato Tarallo e Gerlando Fragapane ad incontri di vertice, dei summit di mafia, con esponenti della famiglia di Cosa nostra di Ventimiglia di Sicilia mettendo anche a disposizione un’autovettura. Adesso rimane da catturare una sola persona: Antonio Orlando, 61 anni di Baucina.
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