“L’Italia ha intenzione di fare del problema, il tema centrale dell’agenda Ue nel 2014. Il secondo semestre del prossimo anno sarà presieduto dall’Italia e vogliamo creare da subito un lavoro congiunto tra commissione Ue e governo italiano. Il 2014 sarà un anno di svolta. Se gli Stati europei tutti non capiscono che questo dramma è europeo, la commissione rischia di avere le mani legate. L’Italia farà la sua parte ma tutti gli stati europei” devono essere coinvolti”. Lo ha detto il presidente del consiglio dei ministri Enrico Letta a Lampedusa.
“Aspetto il sindaco di Lampedusa e il presidente della regione Sicilia per mettere a punto le misure da inserire nella legge di stabilità e in Parlamento. La nostra battaglia in Europa insieme alla Commissione è quella di far cambiare l’attenzione su questo grande tema che è globale, il tema più importante di tutti”, ha aggiunto il premier a Lampedusa.
“Le iniziative messe in campo dal governo – ha spiegato Letta – anche per quanto riguarda il lutto nazionale e i funerali di Stato, sono state fatte in una “logica di compartecipazione e sofferenza per questa tragedia immane e le parole che abbiamo detto a tutti i nostri interlocutori sono parole di scuse per le inadempienze del nostro Paese”.
