Rifiuti, Marino: “Storie poco chiare su discarica Siculiana, verifiche in corso”

“Inserire degli impianti pubblici nei territori in cui c’è lo stradominio dei privati. Anche il territorio di Agrigento è interessato da questa operazione. Stiamo anche cercando di capire questa situazione della discarica di Siculiana per il semplice fatto che le origini della disponibilità dei terreni con la conseguente gestione privata ci è poco chiara e sotto questo profilo stiamo intervenendo”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Energia Nicolò Marino a margine di un incontro ad Agrigento. “Ma ci è poco chiaro – ha aggiunto Marino – anche quello che è avvenuto in occasione di una gara nel territorio di Agrigento per l’impiantistica. Questa gara è andata deserta, poi è stata presentata soltanto un’offerta, quella della Catanzaro costruzioni che peraltro non poteva partecipare alla gara secondo il bando poiché titolare di un’altra discarica. Quindi ci sono delle cose che chiaramente ci hanno insospettito. Noi vogliamo togliere realmente questo predominio dei privati”. La discarica tra Siculiana e Montallegro, in contrada Matarana, è quella dell’imprenditore Giuseppe Catanzaro, numero due di Confindustria Sicilia, con il quale il pm-assessore aveva già aperto uno duro scontro  durante l’estate scorsa su cui era intervenuto anche il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta.