Riforma pensioni, la Fornero ci ripensa. Sì ad una maggiore flessibilità ma puntando ad un buon mercato del lavoro perché’ una buona pensione, soprattutto quelle future dei giovani “non la fanno le alchimie politiche ma la crescita e le riforme”. E’ l’ex ministro del Lavoro, Elsa Fornero, autrice di una delle leggi più dure sulla previdenza ad ‘aprire’ alla possibilità di ritocchi alla riforma del 2011 unendosi così alle richieste che continuano ad arrivare non solo dal fronte politico ma anche da quello economico, non ultimo, ieri, il Commissario Inps, Vittorio Conti. “Se oggi ci fosse spazio in termini di risorse direi che il voler rendere più flessibile l’uscita dal lavoro e’ un buon obiettivo e ne sarei contenta”, dice conversando con l’Adnkronos. “Non avrei proprio nulla da obiettare ad una maggiore flessibilità”, ribadisce ricordando come prima di ‘salire’ al governo lei stessa avesse difeso la bontà delle riforme già effettuate “che dovevano solo andare a regime”. Ma la crisi del 2011 non lasciò scelta: “quella severità, quella riforma, consentì al Paese di chiudere la procedura di infrazione Ue per deficit eccessivo che ci pendeva sulla testa. Una cosa che tutti dimenticano ora”, si difende, ribadendo che se non fosse stata per quella emergenza finanziaria “la riforma sarebbe potuta essere molto più graduale”.
Riforma pensioni, ultime notizie. La commissione parlamentare di controllo sugli Enti previdenziali ha approvato all’unanimità – riferisce l’agenzia Radiocor – la relazione sulle iniziative per l’utilizzo del risparmio previdenziale complementare a sostegno dello sviluppo dell’economia reale del Paese. Nella relazione, si legge in una nota, si prevede una serie di interventi di modifica della normativa relativa ai fondi pensione e alle casse private, per incentivare il risparmio previdenziale e favorire il consenso degli enti previdenziale ad investire in iniziative di supporto all’economia reale. Nel documento si propongono, tra l’altro, agevolazioni fiscali, l’armonizzazione della tassazione degli utili tra fondi pensione e casse private e il coinvolgimento della Cdp.
