“Per diventare politici – hga spiegato la De Girolamo, scesa in piazza insieme ai vicecapogruppo Dorina Bianchi e Sergio Pizzolante e ai deputati Ncd, Nino Bosco e Vincenzo Garofalo contro la riforma PA Renzi – non si supera un concorso e avere al proprio fianco persone competenti che conoscono la macchina amministrativa è un valore aggiunto non negoziabile. Il Nuovo Centrodestra sta seguendo da vicino il provvedimento e – conclude – punterà i piedi affinché i segretari comunali non siano mortificati e magari nemmeno nominati direttamente dal sindaco. Il ‘controllore’ non può essere scelto dal ‘controllato'”.
“Merito e legalità´ si rispettano non si rottamano. I segretari comunali – é bene sottolinearlo – vincitori di concorso pubblico, rappresentano professionalità e merito, oltre che un´utilissima risorsa per la macchina amministrativa. Sono un presidio vero e riconosciuto per la legalità”, ha dichiarato Nino Bosco, deputato di Nuovo Centrodestra, che aggiunge: “Per noi questa battaglia é una red line invalicabile”. Questo – ha aggiunto Bosco – ci ha spinto ad abbracciare in Piazza Montecitorio la loro protesta contro l`albo unico previsto dalla riforma PA Renzi, insieme al presidente dei deputati del Nuovo Centrodestra, Nunzia De Girolamo e ai vice capogruppo Dorina Bianchi e Sergio Pizzolante”.
