Durante l’incontro politico è stato presentato il libro “Per la rivincita” di Daniele Capezzone, con Saverio Romano, Gabriella Giammanco e il giornalista di Livesicilia Salvo Toscano.
“Credo sia improprio parlare di centrodestra e centrosinistra. Hanno finito di esistere alle elezioni del 2013 con la nascita dei governi di larghe intese”, ha detto il presidente dell’Udc, Gianpiero D’Alia, componente della commissione Giustizia della Camera, a margine del dibattito organizzato dall’associazione #AmunìSicilia. “E’ in corso una trasformazione del sistema politico italiano – ha continuato D’Alia – e bisogna interrogarsi su come assecondare questo cambiamento e costruire un sistema nuovo, la cosiddetta Terza Repubblica, che assomigli più all’Europa che al Sud America di un tempo. Il dibattito deve interessare tutta quella parte che oggi è marginale nella vita del Paese, che e’ l’area popolare e moderata, che oggi e’ molto divisa o non va a votare”.
“Pensiamo che ci si debba parlare ma non credo che la sfida del centrodestra sia riaggregare quello che si è visto finora ma immaginare un nuovo centrodestra con nuove proposte, nuovi modelli, un nuovo slancio, il coraggio di essere coerenti con le proprie idee e forse anche nuove persone”, ha detto invece il presidente di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale Giorgia Meloni, al dibattito politico aa Villa Filippina. “Per il centrodestra – ha continuato la Meloni – è arrivato il momento di capire il valore della partecipazione. La sfida delle primarie che noi abbiamo lanciato con Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale e’ indirizzata a fare in modo che gli italiani scelgano quale modello di centrodestra vogliono in un panorama molto variegato”.
“Dobbiamo rifare il centrodestra – ha detto il deputato regionale Nello Musumeci intervenendo ad #AmunìSicilia – segnando una discontinuità rispetto al passato. Dovevamo essere noi a fare la rivoluzione, senza lasciarla a un comunista di una doppiezza disarmante. La società civile e la classe politica hanno marciato insieme con un patto scellerato: la società civile stazionava nelle segreterie di parlamentari e assessori, negli uffici. Il centrodestra deve essere un progetto, una sintesi di idee e valori che non possono essere quelle della sinistra. Dobbiamo tornare nelle piazze, la Sicilia e’ di centrodestra”.
