
Margherita La Rocca (Udc)
“L’agenzia “Riscossione Sicilia ” di Sciacca -afferma – serve un vastissimo territorio, ben 15 comuni. A fronte di un costo annuale di 20mila euro, registra introiti per 5 milioni di euro, senza sottovalutare il fatto che, recentemente, il Comune della cittadina termale ha anche messo a disposizione gratuitamente i propri locali”. L’On. La Rocca ha ribadito la necessità di un confronto con il Governo regionale, sottolineando che scelte in tal senso vanno condivise e dibattute. “Non può il Governo non ascoltare la voce del deputato che è il portavoce ufficiale del territorio che rappresenta. Non si può pensare ad azioni di razionalizzazione senza evidenziare chiaramente quanto sia il risparmio in termini economici e quanto realmente incida nel bilancio regionale. Non si possono fare scelte così drastiche, con ricadute pesanti in termini di servizi sui cittadini”.
A conclusione del suo intervento, la deputata agrigentina, rivolgendosi all’assessore regionale all’Economia, Agnello, ha sollecitato un incontro con lo stesso, i deputati e la dott.ssa Lucia Di Salvo, presidente di Riscossione Sicilia.
“Scelte di questo tipo -conclude- non possono cadere nel mese di luglio dando margini di azione risicate e lasciando senza possibilità di confronto”.
