Dopo lo stop alla pensione anticipata bloccato anche il prelievo sulle pensioni dei regionali superiori ai 50 mila euro per contributo di solidarietà da versare nel bilancio della Regione e destinati a finanziare gli interventi sociali che era previsto ina una specie di “riforma pensioni Crocetta”. La norma inserita nella manovra finanziaria varata nei giorni scorsi dal commissario dello Stato è stata impugnata dal commissario dello Stato.
Riforma pensioni Crocetta, no al prelievo su pensioni regionali e stop a pensione anticipata
“L’introduzione di questo comma da’ adito a censure alla luce di quanto acclarato e – scrive il prefetto Carmelo Aronica secondo quanto riporta l’Ansa – poiche’ il contributo in questione non sarebbe gia’ connotato dall’intento solidaristico e perequativo finalizzato al riequilibrio della gestione previdenziale, ritenuto ammissibile, bensi’ assumerebbe natura tributaria” Per il commissario dello Stato Carmelo Aronica “l contributo apparirebbe quindi connotarsi come una decurtazione patrimoniale, seppur limitata nel tempo, del trattamento pensionistico a seguito dell’acquisizione al bilancio regionale del relativo ammontare che presenterebbe tutti i requisiti richiesti dalla giurisprudenza per caratterizzare il prelievo tributario. In tal senso la norma apparirebbe come un “intervento in positivo irragionevole e discriminatorio ai danni di una sola categoria di cittadini”.


