In Sicilia tra 50.000 e 100.000 persone si rivolgono agli spacciatori di droga: il dato emerge dalla relazione della Commissione antimafia dell’Ars presentata oggi in aula. “I dati a nostra disposizione sono preoccupanti: aumenta di anno in anno l’offerta, e quindi la domanda, di droga”, afferma la relazione, illustrata dal presidente, Antonello Cracolici. Solo a Catania ci sono 44 piazze di spaccio, con un esercito di circa 3000 persone che soltanto nel capoluogo etneo ogni giorno ‘monta il turno’ dello spaccio: un esercito “pronto a essere arruolato dalle famiglie mafiose, manovalanza che, come si e’ visto qui a Palermo, e’ protagonista di azioni violente nei confronti di commercianti, pusher disposti a bruciare un autolavaggio per 200 euro”. “Se proviamo a moltiplicare queste ‘proiezioni’ per ogni provincia – spiega l’Antimafia – il dato totale e’ sconfortante. A Palermo le persone che si rivolgono ai Sert sono 3216, a cui si sommano 770 detenuti tossicodipendenti nelle carceri. Cifre quasi doppie a Catania, con 5198 persone prese in carico dai Sert e 1392 detenuti tossicodipendenti in carcere, per un totale di circa 6600 soggetti. Facendo un rapido calcolo, sulla base di queste stime in Sicilia abbiamo tra i 50mila e i 100mila assuntori stupefacenti”. (AGI)
