Nelli Scilabra Dopo settimane di polemiche e veleni, il flop del Piano giovani approda all’Assemblea regionale siciliana. Una seduta straordinaria della commissione Lavoro è stata convocata per stamani alle 11. In programma le audizioni degli assessori regionali alla Formazione, Nelli Scilabra, e al Lavoro, Giuseppe Bruno, e della dirigente generale dei due dipartimenti Anna Rosa Corsello. Non dovrebbe, invece, essere presente il governatore Rosario Crocetta, che difende l’operato di Scilabra e che invita a fermare le “strumentalizzazioni politiche” intorno ad una vicenda, il flop del click day dello scorso 5 agosto, prettamente tecnica. Un invito alla ‘tregua’ che non sembra raccogliere Forza Italia, che ieri con il suo capogruppo a Palazzo dei Normanni, Marco Falcone, è tornata a chiedere le dimissioni dell’assessore alla Formazione, annunciando la mozione di sfiducia all’esponente dell’Esecutivo Crocetta. Una posizione condivisa anche da Ncd con coordinatore regionale siciliano del partito, Francesco Cascio, pronto a chiederne le dimissioni già oggi.
Ed intanto sulla vicenda hanno acceso i riflettori anche i magistrati contabili per accertare eventuali danni erariali e la procura di Palermo. L’aggiunto Dino Petralia ha aperto un fascicolo contro ignoti e la stessa Scilabra nei giorni scorsi è stata ascoltata per ore nei locali della Squadra mobile come persona informata sui fatti. Sotto la lente di ingrandimento soprattutto gli affidamenti diretti per la gestione della piattaforma informatica, la stessa andata in tilt lo scorso 5 agosto, quando a migliaia di ragazzi fu impedito di partecipare alla selezione per i tirocini retribuiti da 500 euro al mese. Scilabra si difende, punta il dito contro “la macchina del fango” azionata contro di lei e su dice pronta ad andare avanti “a testa alta”. In questo clima la seduta della commissione si annuncia rovente. (Adnkronos)