“Il no aiuta la democrazia a progredire senza demonizzazioni reciproche e ci aiuterà a partire da un nucleo di valori”. Lo ha detto l’ex premier Massimo D’Alema, presidente della Fondazione ItalianiEuropei, accolto oggi da un bagno di folla ad Agrigento dove ha partecipato a un incontro promosso dal Comitato per il No al referendum costituzionale del 4 dicembre prossimo.
”Il referendum – ha detto D’Alema – riduce lo spazio di partecipazione dei cittadini, è un sistema totalmente autoreferenziale. Dal 5 dicembre, con la vittoria del no, il confronto politico sarà più civile e avremo imparato a convivere e anche a dividerci in modo più rispettoso”.
“Questa riforma è vittima della sindrome della fretta”, ha detto il presidente dei Giuristi siciliani Gaetano Armao durante l’incontro con D’Alema ad Agrigento. “Il no sta a significare rispetto per tutti – ha aggiunto Armao – perché non si entra nel merito di questioni costituzionali con la semplificazione ma con regole condivise”.


