Al centro dell’indagine, la famiglia mafiosa di Santa Maria di Gesù, che ha consentito, scrive chi indaga, “di accertare il processo di riorganizzazione interna del sodalizio e la pervasiva capacità di infiltrazione del tessuto economico locale, ricostruendo l’organigramma degli associati e individuando gli attuali vertici, designati attraverso un vero e proprio meccanismo elettorale cui partecipavano gli uomini d’onore”.
