
“Sono tenuto a favorire la realizzazione del programma del presidente Musumeci, che mi piace e ho votato, ma soprattutto perche’ lo devo ai siciliani che lo hanno votato. Gli elettori hanno chiesto che si realizzasse il programma Musumeci, e’ quindi un mio compito assoluto favorire che questo avvenga”. Lo ha affermato oggi il presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè, incontrando a Palazzo dei Normanni, a Palermo, i giornalisti della stampa parlamentare, presieduta da Giovanni Ciancimino, per il tradizionale scambio di auguri di Natale. “Un regolamento per i rapporti Governo-Parlamento? Non so se mi incuriosisce – ha replicato -: al Governo chiedo il rispetto dell’Assemblea, e in questi giorni mi sembra di capire che ci sia totalmente. Tutti gli assessori mi sembrano persone di livello che vogliono proporre tante cose perche’ convengono alla Sicilia”.
“L’Ars lavora per quello che serve. Se arrivano leggi e proposte da Governo e Parlamento, l’Assemblea si riunisce e valuta, altrimenti che facciamo, ci riuniamo per guardarci in faccia? Anche questo fa parte della demagogia, il numero delle sedute… E’ demagogia. Contano le leggi che vanno a buon fine, non conta presentarne 100 e farsene bocciare 90 dal Consiglio dei ministri perche’ incostituzionali”, ha detto il presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè. “Sarei ben felice – ha aggiunto – di lavorare 365 giorni, non esistono sabati e domeniche, dobbiamo svolgere il compito richiesto da chi ci ha votato”, ha aggiunto Micciche’.
