Caso Diciotti, senatori Pd attaccano Giarrusso: ”Vergogna”, lui fa gesto manette e dice “miei genitori liberi”

Appena il presidente della Giunta per le Immunità di Palazzo Madama Maurizio Gasparri e i commissari escono dall’Aula di Sant’Ivo alla Sapienza, dopo aver detto no all’autorizzazione a procedere per Matteo Salvini sul caso Diciotti, i senatori del Pd che protestavano nel cortile cominciano a gridare “Vergogna!”, “Onestà!” e “Giarrusso vergogna!” all’indirizzo del parlamentare pentastellato. “Mio padre e mia madre sono regolarmente a casa: altri sono ai domiciliari – ribatte il senatore M5S – e poi sono loro che parlano di onestà…”. Giarrusso fa quindi il gesto delle manette verso i senatori dem. “Sono loro che dovrebbero vergognarsi per quello che hanno fatto loro e i loro parenti per distruggere l’Italia”, aggiunge. In un clima accesissimo, mentre Giarrusso parla ai cronisti, i dem urlano “buffone!”, “Restituisci lo stipendio!”, “dimettiti”. (ANSA)