22 Maggio 2024
EconomiaPalermo e Provincia

Sicilia, Ars approva ddl sulla Pesca mediterranea

Disco verde dell’Ars al disegno di legge sulla pesca mediterranea denominato ‘Norme per la salvaguardia della cultura e delle identita’ marine e per la promozione dell’economia del mare’. Il testo, composto da 42 articoli suddivisi in 9 capi, che era stato presentato dal governo regionale, ha ricevuto l’ok all’unanimita’: 60 i voti favorevoli, nessun contrario e nessun astenuto. Subito dopo il voto in aula ha preso la parola il presidente della Regione, Nello Musumeci, che ha ringraziato il parlamento “per il lavoro proficuo portato avanti in serenita’. Si tratta di un risultato importante – ha aggiunto -, andiamo avanti in nome dei legittimi interessi dei siciliani”.

La legge va a normare le diverse attivita’ legate all’economia del mare e all’indotto che intorno ad esso ruota con l’obiettivo di modernizzare, innovare e valorizzare le attivita’ degli imprenditori ittici, favorendo la pesca turismo, l’ittiturismo e la vendita diretta. La nuova normativa, inoltre, ha tra le proprie finalita’ lo sviluppo delle infrastrutture di filiera come i mercati del pescatore, i mercati ittici, i porti e i luoghi di sbarco, da realizzare attraverso la costituzione di una ‘Rete di Coordinamento dei comuni marinari siciliani’, preservando il patrimonio culturale di borghi marinari, tonnare fisse, barche da pesca tradizionali come le feluche, e il sostegno delle relazioni e della cooperazione transfrontaliera mediterranea. Ampio spazio e’ dedicato anche alla sostenibilita’ ambientale e ai Piani di Gestione, ovvero a tutte quelle norme che disciplinano come e dove i pescatori possono svolgere la propria attivita’, la tipologia degli attrezzi da pesca nonche’ i periodi nei quali e’ concessa.

E’, inoltre, prevista l’istituzione del ‘Registro delle identita’ della pesca Mediterranea e dei Borghi Marinari‘, che sara’ tenuto dal dipartimento regionale della pesca Mediterranea e avra’ l’obiettivo di identificare, documentare e classificare i saperi e le conoscenze marinare al fine di salvaguardarle dal rischio estinzione. Tra le novita’ introdotte, anche ‘Le Strade e le Rotte del Tonno rosso’, itinerari turistici che coinvolgeranno, tra l’altro, musei del mare e aree marine protette. Spiccano, poi, alcune iniziative come l’intitolazione dell’Osservatorio della pesca del Mediterraneo a Giovanni Tumbiolo, soprannominato ‘Ministro del Mediterraneo’ e ideatore del Cluster della pesca, per la sua “straordinaria capacita’ di relazione, intermediazione e diplomazia tra la Sicilia e i Paesi del Mediterraneo” mentre tra le norme piu’ significative va segnalata, senz’altro, quella che introduce un ‘fondo di solidarieta’ regionale della pesca e dell’acquacoltura’. “Dopo quasi vent’anni dotiamo la Sicilia di una legge sulla pesca moderna, articolata, attenta alla marineria e alle attivita’ sportive, sensibile alle esigenze ambientali e adatta a rilanciare un settore produttivo purtroppo trascurato nel passato – ancora Musumeci -. Ringrazio tutti i gruppi parlamentari per il lavoro svolto in un clima di grande responsabilita’”. (Dire)