Dl Crescita, M5s: salvate oltre 100 imprese siciliane che rischiavano il fallimento

“È stato appena approvato l’emendamento che istituisce il fondo ‘salva-opere’, via libera in commissione alla Camera nel decreto Crescita. Salviamo così oltre 100 imprese siciliane che rischiavano il fallimento a seguito della crisi di Cmc, verso la quale sono creditrici per circa 60 milioni di euro”. A dirlo sono i vice presidenti del gruppo Movimento 5 Stelle alla Camera, Adriano Varrica e Azzurra Cancelleri, che aggiungono: “Abbiamo creato uno strumento per superare il blocco dei cantieri dovuti alla crisi dell’impresa aggiudicataria, a partire da quelli della Palermo-Agrigento e della Agrigento-Caltanissetta”. “Il presidente Conte e il ministro Toninelli, su impulso di noi parlamentari nazionali e regionali Cinquestelle, già lo scorso marzo avevano preso l’impegno di trovare una soluzione – sottolineano -. Per questo è stato istituito il tavolo interministeriale dove la misura è stata elaborata.

“Il fondo ‘salva-opere’ verrà alimentato con lo 0,5 per cento del valore dei ribassi – spiegano Varrica e Cancelleri -, non sarà a carico delle imprese e servirà ad anticipare il 70 per cento dei crediti vantati dai sub-appaltatori e sub-fornitori delle imprese aggiudicatrici o contraenti generali assoggettati a procedura concorsuale. Un decreto del Mit entro 30 giorni definirà il funzionamento del fondo, comunque garantendo l’anticipazione anche per tutte le procedure attivate dal 2018”. “Per garantire la piena funzionalità del fondo abbiamo stanziato 12 milioni per il 2019 e 33,5 per il 2020 ai quali si aggiungerà lo 0,5 per cento dei ribassi delle gare a partire dall’entrata in vigore della legge”, concludono i due parlamentari. (AdnKronos)