E’ in corso lo scavo delle tombe presenti nell’area antistante il lato est del Tempio della Concordia, e, in particolare, di un gruppo di sepolture, costituite da fosse antropoidi ricoperte da grosse schegge di calcarenite, oggetto di indagini già nel 2012 e nel 2015. Con questa nuova campagna di scavi è stata scoperta una tomba in coppi di terracotta, che conteneva lo scheletro, deposto in posizione fetale, di un lattante di poche settimane di vita. Le tegole curvilinee utilizzate nella sepoltura – viene spiegato in una nota – sembrerebbero del tipo cosiddetto vacuolato, prodotto in età altomedievale. In assenza di corredo questo dato risulta molto importante ai fini della definizione della cronologia di questo nucleo di tombe realizzato in prossimità delle formae scavate nel banco roccioso, tradizionalmente datate tra IV e V secolo d.C. Questo lembo della necropoli paleocristiana sub divo presso la fronte orientale del Tempio della Concordia presenta anche una serie di strutture riconducibili forse ad una riconversione dell’area per usi artigianali, quando possibilmente anche alcune tombe furono riadattate come vasche collegate da canalette scavate sul piano.
