Licenziamenti Hydortechne-Girgenti Acque, Cgil: ”Questione non è su binario morto, ma lavoratori ingenerosi verso il Prefetto”

A un anno dal licenziamento si è fatta sentire la voce degli ex dipendenti di Hydortechne Srl, collegata di Girgenti Acque Spa. Nel link il comunicato stampa che abbiamo pubblicato integralmente.  

Così si esprime sulla questione il segretario provinciale della Cgil Alfonso Buscemi: “I lavoratori hanno tutte le ragioni da vendere nel denunciare che il vecchio amministratore, la prima cosa che ha fatto è stata quella di licenziare queste persone e poi ha cercato di mettere ordine. Entrando nel merito, però, la questione non è dimenticata, non è su un binario morto. Noi abbiamo avuto diversi incontri con i commissari perché nell’ambito della nuova gestione si deve tenere conto non solo del personale che oggi è in servizio a Girgenti Acque ma anche di quello di Hydortechne che è stato licenziato.

Devo riconoscere che i commissari hanno condiviso in linea di principio questa nostra proposta. Ovviamente, per l’entità della vertenza, non si può chiudere in un giorno, perché devono essere ripristinate le risorse economiche. E’ ingeneroso che dentro tutta la rabbia di chi perde il lavoro ci possa finire anche il prefetto che, non solo sulla vertenza Girgenti Acque, ha mostrato di essere una persona sensibile, attiva ed efficace. Sento il dovere di dirlo – sottolinea Buscemi – perché davvero il prefetto ci sta dando una grande mano d’aiuto”.