Erosione Eraclea Minoa, operatore turistico: ”Altri 3 mesi per l’analisi della sabbia? La spiaggia non può più aspettare”

“Oggi veniamo a sapere che per rilasciare l’ultimo parere Via per i lavori di ripascimento della spiaggia di Eraclea Minoa servono le analisi delle sabbie del porto di Siculiana. Perché questa richiesta non è stata effettuata durante la prima riunione di giugno della commissione Via. Mi riferiscono che per effettuare queste analisi servono oltre tre mesi, no! Eraclea Minoa non può più aspettare!”. E’ lo sfogo su Facebook di Roberto Ragusa, operatore turistico della nota località balneare agrigentina aggredita dall’erosione costiera.

Dopo l’insediamento della nuova commissione Via-Vas avvenuto nei giorni scorsi a Palermo, nell’Agrigentino cresce l’attesa per il parere relativo al progetto anti-erosione costiera ad Eraclea Minoa. Il progetto da oltre 4 milioni di euro, che prevede la realizzazione di tre pennelli sub-ortogonali alla linea di costa e il ripascimento artificiale con la sabbia del porticciolo di Siculiana Marina, è stato inviato già molti mesi fa all’assessorato regionale al Territorio a cui spetta l’autorizzazione finale dopo la valutazione di impatto ambientale.

Il progetto, però, dopo la decapitazione della commissione Via-Vas per il “caso Arata”, è rimasto nelle secche, in attesa di riprendere il suo percorso. Adesso la commissione è stata formata di nuovo e dopo il parere la Regione cercherà far partire i lavori al più presto, come ha assicurato il governatore Nello Musumeci, per salvare l’estate 2020. Una volta arrivato l’ok dell’assessorato – come ha spiegato il commissario regionale per il rischio idrogeologico, Maurizio Croce – bisognerà mandare il progetto in gara d’appalto e poi serviranno almeno 300 giorni per completare le opere. Significa che, nella migliore delle ipotesi, serve ancora un anno e la spiaggia dovrebbe tornare pienamente fruibile alla fine della prossima estate.

“Chiedo ai nuovi membri della commissione Via-Vas – ha scritto in una nota la presidente della commissione Ambiente dell’Ars Giusy Savarino – di procedere esaminando in via prioritaria le emergenze dei vari territori, in particolar modo il progetto contro l’erosione della costa di Eraclea Minoa, da diversi mesi impantanato  in fase di autorizzazione presso la commissione Via-Vas”.

A sollecitare interventi urgenti, nelle scorse settimane, i parlamentari pentastellati. “Con gli attivisti di Cattolica – ha scritto su Facebook il deputato del M5s Filippo Perconti – sono andato sulla spiaggia di Eraclea Minoa che, a causa dell’erosione costiera, si è ridotta di circa 200 metri negli ultimi anni. I tempi della burocrazia della Regione non coincidono con i tempi dei fenomeni naturali, i lavori per arginare il danno non sono mai partiti per via dei pareri sull’impatto ambientale. Il litorale sta scomparendo metro dopo metro sotto l’effetto dell’erosione del mare, anche i colleghi Giuseppe Chiazzese, Michele Sodano e Giampiero Trizzino (Ars) hanno attenzionato le criticità che investono questa splendida spiaggia rimarcando che, oltre agli evidenti danni di carattere ambientale, sarà compromessa l’economia del luogo. Pochi giorni fa si è insediata la nuova commissione Via-Vas che dovrà dare il suo parere prima del bando di gara: è necessario intervenire al più presto”.