Sono state premiate ieri ad Eraclea Minoa le tre vincitrici del concorso Marine Litter Art 2019 promosso da Marevivo Sicilia. Beatrice Esposto ha vinto nella sezione Istallazione e Scultura; Brixhilda Shqalsi è la vincitrice della sezione Arte e Parole; Martina Salvo si è affermata nella sezione Arte e Fotografia. L’iniziativa quest’anno è intitolata ed interamente dedicata al professore Sebastiano Tusa, che proprio l’anno scorso ha chiuso il convegno finale e i lavori espositivi del concorso a Palermo presso Palazzo Branciforte, sede della Fondazione Sicilia che sostiene con il suo contributo anche la realizzazione di questa terza edizione del concorso di trash art: i rifiuti diventano opere d’arte in un museo a cielo aperto.
“Sebastiano Tusa – si legge in un una nota del presidente di Marevivo Sicilia Fabio Galluzzo – è sempre stato un grande difensore del mare, intervenendo non solo in ambito culturale ed archeologico, ma difendendone gli aspetti biologici e più generalmente naturalistici. I mercoledì di Palazzetto Mirto organizzati dal professore, per anni sono stati l’occasione per affrontare temi inerenti il mare e la sua difesa, coinvolgendo uomini di scienza e di cultura provenienti da tutto il mondo che accorrevano alle sue chiamate, ponendo in essere concrete azioni di analisi e denuncia. La sua assenza sarà un’ulteriore perdita per chi ama e difende il mare. Il contributo, che generosamente era sempre disponibile ad offrire e sul quale non si potrà più contare, diventerà una carenza di autorevolezza e prestigio per tutto ciò che potrà farsi in mare e per il mare”.

