Nell’Agrigentino controlli straordinari della circolazione stradale disposti dai carabinieri

Da Licata a Canicattì, da Sciacca a Cammarata, non tralasciando la Città dei Templi. Per tutta la sera e fino a notte inoltrata, oltre 50 pattuglie dell’Arma, circa 150 carabinieri, hanno perlustrato tutto il territorio provinciale, effettuando un centinaio di posti di blocco in tutte le principali arterie. La finalità è sì preventiva, al fine di sensibilizzare, come già quotidianamente fatto con gli studenti durante le conferenze nelle scuole, gli automobilisti sulle norme di sicurezza nel mettersi alla guida, ma anche repressiva. Sono stati presi di mira soprattutto quei comportamenti adottati dai conducenti prima di mettersi alla guida e mentre si conduce un’auto. Lotta alla guida pericolosa o con l’uso del cellulare. Ma anche, guida in stato di ebrezza o sotto l’effetto di stupefacenti. Un occhio particolare è stato poi dato all’uso del casco protettivo, alle revisioni dei veicoli e alle coperture assicurative. Ma anche allo stato degli pneumatici e, soprattutto fuori dai centri abitati, all’uso delle cinture di sicurezza. Insomma si è trattato di un ulteriore intensificazione di quei controlli, già continui e ficcanti, che vengono svolti quotidianamente dai carabinieri. Sono scesi in campo i carabinieri di tutte le Compagnie del Comando Provinciale, al comando degli ufficiali responsabili che hanno piazzato nei punti nevralgici del territorio pattuglie delle 45 Stazioni e Tenenze dell’Arma, ma anche motociclisti e autoradio di tutti Nuclei Radiomobili. I controlli continueranno senza sosta al fine di prevenire ulteriori gravi fatti di sangue sulle strade della provincia.