“La concessione del telefono” di Andrea Camilleri diventa un film, iniziate le riprese in Sicilia

Sono iniziate nei giorni scorsi le riprese del film “La concessione del telefono”, ispirato all’omonimo romanzo dello scrittore empedoclino Andrea Camilleri. Il film, prodotto dalla Palomar, è firmato dal regista Roan Johnson e andrà in onda su Rai 1. L’attore protagonista è Alessio Vassallo, nel cast anche l’agrigentino Giugiù Gramaglia che si dichiara “onorato di far parte del cast e di poter interpretare uno dei personaggi nati dalla penna del Maestro Camilleri”. Anche per questa produzione, come per il Commissario Montalbano, le location per le riprese sono state individuate in diverse zone del Ragusano.

“La Concessione del Telefono” è il terzo romanzo storico di Camilleri ad essere trasformato in un film televisivo dopo “La mossa del cavallo” con Michele Riondino, in onda nel febbraio 2018, e “La stagione della caccia” diretto dallo stesso Roan Johnson e trasmesso nel febbraio 2019. “È un libro molto più ironico e molto meno drammatico – ha dichiarato il regista – rispetto a ‘La Stagione Della Caccia’, ma non risparmia stilettate contro la scemenza di piccoli uomini e contro l’ottusità del grande stato. In effetti si potrebbe dire che è un romanzo sulla stupidità umana”.

Ambientata nella Sicilia di fine Ottocento tra Palermo, Montelusa e Vigata, protagonista della storia è Filippo Genuardi, un piccolo commerciante di legnami che chiede al Prefetto l’installazione di una linea telefonica tra il suo magazzino e l’abitazione del suocero, ricco uomo d’affari. Non trovando risposta, si rivolge a Calogero (don Lollò) Longhitano, importante esponente della mafia vigatese al quale rivela dove si trova il suo ex amico Sasà La Ferlita, nascosto per non pagare il debito di gioco al fratello di Don Lollò. Una serie di equivoci portano Filippo in una situazione pericolosa. A questo si aggiungono anche i suoi problemi personali, tra cui la tresca con la moglie del suocero.