Violenza sulle donne, il pm Del Turco: più di 100 casi all’anno nel Saccense

Più di 100 notizie di reato all’anno e una quarantina di misure cautelari legate alla violenza di genere nel territorio di competenza della procura della Repubblica di Sciacca. Sono questi i dati riferiti ieri dal sostituto procuratore Christian Del Turco durante l’incontro “La violenza non è amore” che si è svolto al teatro Sant’Alessandro di Santa Margherita Belìce. L’iniziativa di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne è stata promossa dal Kiwanis con il patrocinio dei comuni di Santa Margherita Belìce e Montevago. Le notizie di reato riguardano soprattutto i maltrattamenti in famiglia, ma anche lo stalking e la violenza sessuale.

Durante l’incontro, la presidente della commissione Salute dell’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo,  che vigila sull’attuazione del piano regionale per la prevenzione ed il contrasto della violenza di genere, ha parlato dei più recenti interventi della Regione Siciliana contro la violenza sulle donne, come il reddito di libertà in favore delle donne vittime di violenza e l’istituzione del Forum permanente contro le molestie e la violenza di genere. La Rocca Ruvolo ha inoltre illustrato i contenuti di due ddl già incardinati in sesta commissione: quello a sua firma, che prevede provvedimenti in materia di affidamento dei minori rimasti orfani per crimini domestici e l’istituzione di un fondo di solidarietà in favore degli stessi, e quello a prima firma della deputata Valentina Zafarana che prevede nuove norme di contrasto al fenomeno della violenza di genere e misure di solidarietà in favore delle vittime di crimini domestici e loro familiari.

“E’ necessario fare rete e lavorare tutti insieme – ha sottolineato Margherita La Rocca Ruvolo – per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere che purtroppo sembra in continua crescita, anche se va detto che negli ultimi anni, pure in Sicilia, c’è più consapevolezza da parte delle donne e sono in tante quelle che hanno trovato il coraggio di denunciare. Il compito della politica dovrà essere quello di fornire nuovi strumenti normativi utili per tutelare le vittime sia dal punto di vista giuridico e legale, ma anche offrendo sostegno psicologico, aiuti economici e opportunità di formazione e lavoro”.