Nuovo vigneto su terreni confiscati alla mafia a Monte Sara tra Cattolica Eraclea e Ribera

Stanno per essere piantumate ben 17 mila viti sui terreni confiscati alla mafia cattolicese in contrada Monte Sara, in agro riberese, nonostante la siccità che dura da tre mesi. Lo annunciano i dirigenti della cooperativa “Libera Armonia” di Poggioreale, il presidente Rosalia Nuccio e il tecnico Angelo Moscarelli, che hanno ottenuto, a titolo gratuito, dal comune di Ribera l’utilizzo e l’uso dei terreni per la riconversione colturale. Si tratta della messa a dimora su cinque ettari di terreno di un vigneto, con sesto a spalliera, della varietà Nero d’Avola per tre ettari e di Grillo per due. Da giovedì comincerà la piantumazione di ben 17 mila barbatelle, tutte innestate, su un terreno che è stato lavorato e preparato l’estate scorsa. Per la cooperativa trapanese, che non usufruisce di alcun contributo statale, si prevede una spesa tra i 70 e gli 80 mila euro, ai quali vanno aggiunte le spese onerose dell’irrigazione necessaria, vista l’assenza totale di piogge che dura dal 21 novembre scorso. I dirigenti hanno già avanzato una richiesta irrigua al consorzio di bonifica Agrigento 3. I costi derivano dall’aratura dell’area, dall’acquisto delle barbatelle, dalla loro messa meccanica a dimora, dall’impianto di palificazione, dalla periodica irrigazione delle piantine e dalla manodopera. La piantumazione stava per essere spostata all’anno prossimo, per la siccità, ma poi la cooperativa ha deciso, con nuovi investimenti finanziari, di rispettare i tempi e di sperare nelle precipitazioni atmosferiche.