Sicilia, Musumeci: nemico e burocrazia e molti dipendenti regionali demotivati

“In Sicilia i nemici sono la legge nazionale vigente e la burocrazia. Alla Regione l’ultimo concorso risale al 1991: su 13mila dipendenti regionali il piu’ giovane ha 51 anni. Per lo piu’ sono poco motivati, si preoccupano dell’Anac e sono lenti. Per ovviare, almeno sul fronte della viabilita’ disastrata, provai un anno e mezzo fa a chiedere al governo nazionale o di restituire poteri e fondi alle province o di nominare un commissario: l’allora ministro mi chiese di indicare un nome, feci quello del provveditore regionale Gianluca Ievolella, un dirigente statale, ma da allora non si e’ fatto nulla”. Cosi’ il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, durante l’incontro con i costruttori dell’Ance, a Palermo. “Ecco che oggi – ha detto – di fronte a questa nuova emergenza torno a chiedere a Palazzo Chigi un piano straordinario di investimenti pubblici al Sud e in Sicilia con la concessione di poteri commissariali tipo ‘Genova’ per la riapertura dei cantieri, non solo di quelli delle incompiute, ma anche di tutte le nuove opere finanziate con i fondi Ue, Fsc e dell’edilizia scolastica”. Musumeci e’ convinto che “l’Anas non sia piu’ in grado di risolvere situazioni di emergenza in tempi brevi: il ponte Himera interrotto da 5 anni e’ l’emblema della sua inefficienza”. (ANSA)