Coronavirus, bus in arrivo in Sicilia: controlli a Cattolica e Montallegro, passeggeri in quarantena

Nuovi controlli delle forze dell’ordine oggi tra Cattolica Eraclea e Montallegro per effettuare degli accertamenti sul possibile arrivo di persone provenienti dal nord Italia o dall’estero e il rispetto delle norme relative all’emergenza Coronavirus. Ieri, dopo diversi messaggi allarmanti circolati sui social e in particolare su Whatsapp, carabinieri e polizia municipale hanno avviato delle verifiche. Il possibile arrivo a Cattolica Eraclea, ieri sera, di un autobus proveniente da Milano con una cinquantina di persone a bordo si è rivelato un falso allarme.

Oggi, però, a Montallegro è stato controllato un pullman in arrivo dalla Germania: i passeggeri e le loro famiglie sono obbligati a stare in quarantena domiciliare per 14 giorni come prevede l’ordinanza del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci per il contenimento del contagio da virus Covid-19. Si tratta di una decina di passeggeri di diversi paesi della provincia, in particolare: un passeggero di Siculiana, uno di Montallegro, tre di Ribera e alcuni di Palma di Montechiaro. Nessun passeggero di Cattolica Eraclea. Sono stati già avvisati dalle forze dell’ordine i sindaci dei vari Comuni, i passeggeri hanno comunicato il loro arrivo registrandosi sul sito della Regione Siciliana e si sono posti in quarantena domiciliare, quindi per due settimane non potranno uscire neanche per fare la spesa. I controlli e le verifiche delle forze dell’ordine su possibili bus in arrivo dal nord Italia o dall’estero proseguiranno a Cattolica Eraclea e Montallegro anche nelle prossime ore. Dagli accertamenti effettuati pare che oggi non sia previsto oggi l’arrivo di autobus di linea; potrebbero però arrivare (il condizionale è d’obbligo) bus organizzati privatamente.

Ecco cosa è previsto per chi arriva in Sicilia in questi giorni da altre regioni o dall’estero, come si legge sul sito  www.siciliacoronavirus.it attivato dalla Regione Siciliana:  “Fermo restando quanto previsto dall’articolo 4 dell’Ordinanza contingibile e urgente n°3 dell’8 marzo 2020 e dall’articolo 2 dell’Ordinanza contingibile e urgente n°3 dell’8 marzo 2020, a decorrere dalla data di adozione della Ordinanza n° 5 del 13 marzo 2020 del Presidente della Regione Siciliana, i soggetti residenti o domiciliati nell’intero territorio regionale siciliano che vi facciano rientro da altre regioni o dall’estero DEVONO COMUNICARE tale circostanza al Comune (mediante la mail ufficiale dell’Ente),  al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, nonché al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta con obbligo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni dall’arrivo con divieto di contatti sociali, di spostamento e di viaggi; di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza e di registrarsi  cliccando QUI”.